December 06, 2013 at 11:34PM

[Mandela in prigione, nella visione di François Pienaar]
Dalla notte che mi avvolge,
nera come la fossa dell’Inferno,
rendo grazie a qualunque Dio ci sia
per la mia anima invincibile.
La morsa feroce degli eventi
non m’ha tratto smorfia o grido.
Sferzata a sangue dalla sorte
non s’è piegata la mia testa.
Di là da questo luogo d’ira e di lacrime
si staglia solo l’orrore della fine.
Ma in faccia agli anni che minacciano,
sono e sarò sempre imperturbato.
Non importa quanto angusta sia la porta,
quanto impietosa la sentenza,
io sono il padrone del mio destino,
il capitano della mia anima. https://buffer-uploads.s3.amazonaws.com/505173516ffb36a653000037/c8320d91a0377109a595701e7fdeb4ff.jpg https://buffer-uploads.s3.amazonaws.com/505173516ffb36a653000037/c8320d91a0377109a595701e7fdeb4ff.jpg